Da Ariosto a Bassani, da De Chirico a Antonioni: Ferrara è stata “culla” di personaggi
che hanno fatto la storia

Culla della signoria estense, Ferrara fu una delle corti rinascimentali più importanti all’interno del panorama italiano. Gli esponenti della casata d’Este furono, infatti, da sempre grandi estimatori della cultura e dell’arte in tutte le sue sfaccettature.

In breve tempo gli orizzonti culturali della corte si ampliarono sempre di più facendo di Ferrara un ambiente del tutto singolare nel panorama italiano. Nell’ambito di questo particolare contesto artistico e culturale vissero o transitarono in città numerosi personaggi di notevole importanza, alcuni perché nati in zona, altri perché trasferitisi per esigenze o per volontà.

Dal punto di vista letterario Ferrara ospitò due scrittori del calibro di Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, le cui opere rimangono immortali e conosciute in tutto il mondo. Non tutti sanno, invece, che anche Niccolò Copernico studiò a Ferrara, abitando una camera in affitto di una palazzina popolare in pieno centro, che ospitava, e ospita tuttora, la più antica Osteria del mondo, l’enoteca “Al Brindisi”.

Passando all’arte, poi, furono diversi e di straordinario calibro i pittori che resero grande il nome della città: Giorgio De Chirico, il principale esponente della corrente artistica della pittura metafisica, Dosso Dossi, pittore della corte ducale. Ma anche Giovanni Boldini e Filippo De Pisis, due dei più importanti artisti a cavallo tra Otto e Novecento.

 

E come non ricordare la cinematografia! Ferrara diede, infatti, i natali a Florestano Vancini uno dei più grandi documentaristi del territorio, e Michelangelo Antonioni, divenuto tra i più importanti registi al mondo. A cavallo tra letteratura e cinema rimane, infine, l’indimenticato Giorgio Bassani. Nelle sue storie, molte delle quali divenute poi trasposizioni cinematografiche, si ritrovano la Ferrara della Comunità Ebraica, quella cattolica, la città dei ricchi borghesi e quella della classi più umili.

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